Back

Kreative

View Menu Menu

Villaggio della Birra 2006-2015

Dal 2006..il Villaggio. Tra le dolci colline della campagna senese sorge Buonconvento in una valle da sempre musa ispiratrice di poeti e pittori. Dal 2006 ha assunto il ruolo di Capitale della Birra Artigianale, ospitando mastrobirrai, esperti di birra e artisti riuscendo a trasformare il piccolo borgo nell'animato Villaggio della Birra.

Villaggio 2016

11° Festival Internazionale dei Piccoli Birrifici. Buonconvento (SI)

Villaggio Goes To Barcelona

Tap Take Over! 30 spine del e per il Villaggio a Barcelona . Ospiti del magnifico BierCab

Zythos Italian Edition

Edizione Italiana del festival belga più famoso nel mondo

Villaggio Belgian Edition

Prima edizione del Villaggio della Birra in Belgio.
Back

Villaggio della Birra

Festival Internazionale dei Piccoli Birrifici / Dal 2006 / Buonconvento.Siena.Toscana


Buonconvento: uno di più belli Borghi d'Italia. A 25 km. da Siena, posto nel bel mezzo delle Crete Senesi, questo antichissimo borgo si adagia lungo le dolci colline della Val d'Arbia, uno dei luoghi più belli della Toscana. Per questo è un "luogo felice, fortunato", come l'etimologia latina del nome suggerisce (bonum conventum): bellezza, storia e cultura si possono incontrare in ogni angolo di questa terra e in ogni pietra dell'antico borgo. Borgo che nasce e si sviluppa lungo la Via Cassia, l'antica via Francigena che portava i pellegrini da Canterbury fino a Roma, le tracce del cui passaggio si possono riconoscere ancora oggi.

Beetween the Chianti and the Brunello wine-growings
areas, near the Tuscany hills town of Buonconvento,
south of Siena, this tiny village's only cafè stocks 100
plus Belgian and Italian microbrews year-round and
annually hosts a gatherings of craft brewers and their families.
Bizarre, endearing, and throughly enjoyable.
Tim Webb (BeerAdvocate Magazine #39)

Qui, dal 2006, si celebra uno dei Festival birrari italiani più importanti, nato per celebrare la nostra amicizia con molti birrai belgi e poi allargatosi anche a tanti altri birrai, come succede con le amicizie vere. Diventato nel tempo un importante punto di riferimento internazionale, il Festival seleziona ed invita solo quei produttori che con le loro birre sono segno evidente della raggiunta eccellenza nell'ambito della produzione artigianale di qualità. Belgi, italiani, americani, olandesi, norvegesi, danesi, inglesi, spagnoli: birrai dai quattro angoli del mondo, uniti dall'unico comune denominatore della birra artigianale di qualità.


Il festival si dipana lungo tre giorni, nel secondo week end di settembre. Si parte al venerdi sera, con una serata speciale, durante la quale i publicans amici che si alternano dietro le spine sono i protagonisti di un'offerta birraria totalmente diversa da quella dei due giorni successivi, caratterizzata ogni anno da un file rouge diverso. Al sabato e alla domenica, invece, i protagonisti diventano i mastri birrai, che spillano e raccontano ciascuno le proprie birre, dando vita ad un vero e proprio giro del mondo degustativo. La formula, per il visitatore, è sempre la stessa: è sufficiente acquistare il bicchiere in vetro e i gettoni per la degustazione per poter "inoltrarsi" in questo fantastico e spesso sorprendente percorso birrario.
Gli stessi gettoni (al Villaggio della Birra la "moneta" non è costituita dai soldi, ma dai gettoni) servono per tuffarsi anche nella seconda … sezione del Villaggio: accanto alla birra, infatti, l'altro grande protagonista da sempre del Villaggio è il cibo di qualità, declinato nelle sue tante sfumature, preparato e proposto da "attori" diversi.

Innanzi tutto dalla Cucina del Villaggio, la stessa del TNT Pub che da sempre lo organizza: è una cucina nella quale la birra artigianale è protagonista, poichè la si ritrova anche in alcuni piatti, legati alle tradizioni culinarie belga e italiana. Ci sono poi diversi altri punti per la ristorazione, nei quali il cibo che vi si può trovare ha un legame indissolubile col territorio: panini con salumi locali, porchetta e trippa preparate alla maniera senese, formaggi delle crete senesi, il Braciere di Bibbiano con tutte le preparazioni di carni alla brace.

Una vera e propria celebrazione del bere e del cibo di qualità, dunque, affiancata e sostenuta da laboratori degustativi, da iniziative legate al sempre vivace mondo degli homebrewers (concoroso birrario e cotta pubblica) e accompagnata dalla musica, protagonista da sempre sul palco montato al centro del Villaggio.

Una festa per tanti, o meglio, per tutti. Il Villaggio è da sempre "abitato" e "vissuto" non solo dagli appassionati che hanno fatto di questo evento un appuntamento irrinunciabile, ma anche dalle loro famiglie e da tutti coloro che attratti dalla vetrina internazionale dei produttori, dalla ricchissima offerta del cibo e dalla bellezza dei luoghi non hanno mai mancato di fornire la loro sempre numerosissima e apprezzatissima presenza.

Altri eventi ci accompagneranno fino a Settembre..stay tuned!

Villaggio 2016

9/11 Settembre / Buonconvento / Toscana


Dal 2006..il Villaggio. Tra le dolci colline della campagna senese sorge Buonconvento in una valle da sempre musa ispiratrice di poeti e pittori. Dal 2006 una sua frazione, Bibbiano, ha assunto il ruolo di Capitale della Birra Artigianale, ospitando mastrobirrai, esperti di birra e artisti riuscendo a trasformare il piccolo borgo nell'animato Villaggio della Birra, Festival Internazionale dei Piccoli Birrifici.

Diventato un punto di riferimento internazionale, il Festival seleziona ed invita solo i produttori che con le loro produzioni, stanno contribuendo ad arricchire la qualità del mondo produttivo della birra artigianale, persone che, prima di tutto, ci hanno già fatto percepire nel corso di questi anni la loro ricchissima umanità.

Grandissima Manifestazione di livello..
e quando c'è il livello la gente capisce.
Il perchè venire? Ma io ribalto la domanda..
Come si fà a non venire?
Voglio una giustificazione scritta
per chi non verrà l'anno prossimo.
Questo è un festival unico al mondo!
vi aspetto all'Originale Villaggio della Birra!
Kuaska (Lorenzo Dabove)

Il Villaggio è un vero e proprio Festival, non una semplice fiera, nato per celebrare la nostra amicizia con molti birrai belgi e poi allargatosi anche agli altri birrai, come succede con le amicizie vere.
Il Villaggio della Birra è un evento a 360 ° ... Quindi : spazio ai birrai invitati, ai Laboratori di Degustazione, ad un beershop, agli stands gastronomici, alla musica dal vivo, agli artisti di strada, agli Homebrewers e molto più ancora...

Ingresso Libero. La formula è questa: acquistando uno o più gettoni i visitatori potranno compiere un percorso tra le birre artigianali spiegate e raccontate dai mastri birrai.

VII Concorso Homebrewers "Villaggio della Birra", tappa del CAMPIONATO ITALIANO HOMEBREWING 2016 organizzato da Movimento Birra (Mo.Bi.)

Accoglienza: E' possibile campeggiare gratuitamente nella zona adibita all'interno del Villaggio. Nell'area di Buonconvento ci sono molte possibilità di alloggio, potete trovare una lista delle attività ricettive del Comune di Buonconvento a questo Link

Baby Parking gratuito, Bus Buonconvento-Festival (2km), artisti di strada, Live Music ogni sera

Food: Diversi punti per la ristorazione e la birra artigianale sarà protagonista anche in alcuni piatti proposti dalla Cucina del Villaggio, impegnata nella realizzazione di piatti belgi e italiani . Sarà inoltre possibile mangiare patatine fritte, gustose merende a base di salumi, porchetta, trippa, formaggi senesi, pizza o di servirsi al Braciere di Bibbiano!

Villaggio Goes to BierCab

7 Aprile, 2016 / Barcelona / Catalunya


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Zythos Italian Edition

20/22 Giugno, 2016 / Prato / Toscana


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Villaggio Belgian Edition

25/26 Giugno, 2016 / Kerkom / Belgio


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.
Chi
Siamo

Comitato Villaggio della Birra

Sede in Buonconvento / Cod. Fisc.92062960528
Il Villaggio della Birra è nato nel 2006 con la volontà di mettere a confronto, in un posto "speciale" e (provocatoriamente) al centro della terra del vino, la produzioni birrarie di due paesi, il Belgio e l'Italia, emblema della tradizione secolare il primo, una delle espressione più importanti della "rinascita" della birra artigianale in Europa il secondo.
Il Villaggio è un vero e proprio Festival, non una semplice fiera, nato per celebrare la nostra amicizia con molti birrai belgi e poi allargatosi anche agli altri birrai, come succede con le amicizie vere. La nostra selezione parte da questo, accompagnata da un'attenta considerazione della qualità produttiva dei singoli birrai, che, come ogni anno, sarà un piacere farvi..testare. E' comunque una festa, la festa di tutti e una festa per tutti, perché noi tutti siamo il Villaggio (cit.)
Il Comitato "Villaggio della Birra" è stato costituito per l'organizzazione e la migliore realizzazione del Festival "Villaggio della Birra" e di manifestazioni utili per la promozione culturale della birra artigianale è apolitico e non ha scopo di lucro.
Contatti

Villaggio della Birra


Festival Internazionale dei Piccoli Birrifici



Sede Sociale: Loc. Bibbiano, 7. 53022 Buonconvento (SI). Toscana

Location Festival: Loc. Villa di Piana. 53022 Buonconvento (SI). Toscana

Twitter: @villaggiobirra

Email: info@villaggiodellabirra.com



English website | Flemish website ! French website





Jimmy Buffett World

17 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Street Dose Hip Hop

22 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Your Music Radar

69 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Mountain Poets Display

10 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Bold As Love

117 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

The Something In That Square

52 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Music For Robots

92 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,

Largehearted Boy

38 Comments
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth anim 8-bit hella,
Back

Jimmy Buffett World

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Street Dose Hip Hop

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Your Music Radar

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Mountain Poets Display

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Bold As Love

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









The Something In That Square

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Music For Robots

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Music For Robots

Melissa Walker / April 30, 2014 / UI, UX, Graphics


Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

The wedding day was something
to behold. It was the most
beautiful experience that I
have ever encountered and the guest
were all there and enjoying the
moment with me. I am so
excited to start my new life with my
beautiful husband.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.
Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Et leggings fanny pack, elit bespoke vinyl art party Pitchfork selfies master cleanse Kickstarter seitan retro. Drinking vinegar stumptown yr pop-up artisan sunt.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Meh synth Schlitz, tempor duis single-origin coffee ea next level ethnic fingerstache fanny pack nostrud. Photo booth animation 8-bit hella, PBSR 3 wolf moon beard Helvetica. Salvia esse nihil, flexitaarian Truffaut synth art party deep v chillwave. Seitan High Life reprehenderit consectetur cupidatat kogi.

Comments (2)


Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam

Joan Gonzalez

March 27, 2015

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam


Leave a Reply









Villaggio 2015

Dieci anni sono troppi per essere raccontati. Troppa vita, troppo cuore: non ci entrano tutti in questo breve spazio, e lasciarne fuori solo un po' non renderebbe giustizia al tutto.

Villaggio 2014

L'Ora Nostra. E' quella dilatata, desiderata e centellinata che parte dall'imbrunire del lunedi sera e si allunga fino a notte fonda.

Villaggio 2013

Se bastassero i numeri a descrivere la realtà, allora per il Villaggio di quest'anno si potrebbe dire che "è stato davvero un successo!"

Villaggio 2012

<
E' stato bello vedere così tanta gente; siamo davvero grati per il sole che anche quest'anno ha riscaldato il Villaggio (d'altra parte, il sole bacia "solo" i belli ….)

Villaggio 2011

Il Sole Bacia i Belli… si suol dire. E di sole ce n'è stato quest'anno, a Bibbiano, confermando la fausta tradizione degli ultimi quattro anni

Villaggio 2010

Alcune impressioni, sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi).

Macchine da guerra

Erano all'incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell'evento

Villaggio 2008

Chi c'è stato ormai l'ha capito: Bibbiano è un bel posto, frequentato da bella gente, con un unico, importante, trait d'union: la birra artigianale di qualità.

Villaggio 2007

Se più di 2500 persone, provenienti da ogni parte d'Italia, decidono di raggiungere una frazione nella campagna senese per degustare dell'ottima birra belga e italiana, se riviste autorevoli dedicano nelle loro pagine spazio ad un piccolo festival, significa una cosa sola: c'è voglia di birra di qualità.

Villaggio 2006

Il Villaggio della Birra è stato un successo. Non tanto per il numero di presenze, purtroppo ridimensionato da una pioggia incessante, quanto per ciò che è riuscito a proporre.
Back

Jardeko/Se-le-brescion. Villaggio Decima Edizione

Decima Edizione / 4/6 Settembre, 2015 / Fattoria di Piana, Buonconvento


Dieci anni sono troppi per essere raccontati. Troppa vita, troppo cuore: non ci entrano tutti in questo breve spazio, e lasciarne fuori solo un po' non renderebbe giustizia al tutto. Sono tanti per una persona, dieci anni, tantissimi per un incontro che si rinnova. Sono gli anni del Villaggio, che ha avuto testa per crescere e gambe per camminare, che è nato appartato e che è cresciuto attorniato dall'affetto di una grande famiglia. Ha abitato la collina, è sceso a valle, si è rifugiato in una stanza per poter poi ridare anima e respiro ad un luogo sottratto, abitato per troppo tempo solo dalla storia di un secolare popolo di pellegrini.

Barley, Bi – Du, del Forte, Birrone, Brewfist
Foglie D'erba, Loverbeer, Olmaia
Toccalmatto. Arrogant Pub (RE): Sour Corner
Boelens, Cazeau, De Dochter Van Der Korenaar
De Ranke, Den Hopperd, Den Triest, Fantome & Math
Smisje, Glazen Toren, Hof Ten Dormaal
't Hofbrouwerijke, Senne
Bevog (Aut), Weird Beard (UK), WharfeBank (UK)
Oersoep (NL), Kees (NL), Guineu (SPA), Jester King (USA)
Hair of the Dog (USA), Big Island (US), Trou du Diable (CAN) & Ducato.
E' stato un lungo privilegio, segnato dagli errori e agghindato a festa dalla gioia di tutti. E' stato sempre il Villaggio dei volti, delle persone. E' sempre stato il Villaggio dei birrai, senza di loro non saremmo mai arrivati qui.
Avremmo voluto vivere la festa di questi dieci anni con Bianca, ma ci è stata sottratta. Fa male, ancora. Ci manca.
E' stata comunque una festa, la festa di tutti e una festa per tutti, perché noi tutti siamo il Villaggio (cit.)
Orgogliosi di esserci stati.

villaggio della birra

Arrivederci al 2016

L'Ora Nostra. Villaggio 2015

Alberto Laschi / 5/7 Settembre, 2014 / Fattoria di Piana, Buonconvento


L'Ora Nostra. E' quella dilatata, desiderata e centellinata che parte dall'imbrunire del lunedi sera e si allunga fino a notte fonda. E' l'ora privilegiata nella quale il Villaggio lo puoi guardare nelle sue sfumature, frequentandone i luoghi svuotati dalle persone, ma che custodiscono ancora le luci, gli odori, i rumori di tutto ciò che lì è passato.

E come tutti gli anni in quell'ora riusciamo a far decantare tensione e fatica, liberando invece impressioni e ricordi: è il punto di partenza del Villaggio successivo, che si spera possa essere sempre migliore di quello appena vissuto.

Barley , Birra Del Borgo, Birrone
Foglie D'erba , Loverbeer , L'olmaia , Toccalmatto.
Boelens , Cazeau , De La Senne , De Ranke
Den Hopperd , Den Triest , De Dochter Van De Korenaar , Glazen Toren
Gulden Spoor , Hof Ten Dormaal , 't Hofbrouwerijke
Janus , La Rulles , De Struise , Verzet.
Pretty Things & Smuttynose (USA), To Øl(DK); Moor (UK)
Nøgne Ø (NO), Guineu (SPA)

Un Villaggio faticoso, quello vissuto quest'anno, più per il "prima" che per il "durante", con tensioni e intoppi che solo a ridosso dell'apertura si sono (finalmente) dileguati. Un Villaggio ricco, però, arricchito da presenze (almeno per noi) di prestigio, un Villaggio per il quale i NO sono stati molti di più di quei SI che hanno poi portato i 28 birrai dietro le spine di Piana. Segno che il Villaggio è ancora vetrina da ricercare, posto da frequentare, persone da incontrare per la passione che ci mettono nel degustare.
La (mia) maledizione del Villaggio è sempre quella di aver potuto assaggiare sempre meno di ciò che avresti voluto, e quindi difficilmente te ne puoi fare un'idea globale. Come negli ultimi anni, comunque, italiani sugli scudi, successo che solo l'improvvisa e dolorosa (per lui e per noi) defezione di Walter Loverier ha un poco screziato.
C'è stato il "botto" della bassa fermentazione (da sempre il punto debole del Villaggio), magnificamente dispensata da Manuele e Simone. Il Nord Europa (Nogne O e To Ol) ha sbancato dietro le spine e al beershop: quasi commovente l'enorme, indefessa, continuativa e serena presenza di Kjetil dietro le spine di Nogne O, un sacco di invidia (la mia) per i "bambini" di To Ol che hanno spacciato birre davvero fantasiose (qualcuno dice solo modaiole ….).
Moor inappuntabile nella sua professionalità; quel poco (purtroppo) che ho bevuto da lui mi ha dato grande soddisfazione, e le sue birre in bottiglie sono durate al beershop "lo spazio di un mattino". America in chiaro/scuro: grandi birre da Pretty Things, birre solo "normali" da Smuttynose, a pelle, un po' "sedute". Ma averli potuti ospitare al Villaggio è il segnale che anche da oltre Oceano ci "tengono d'occhio", e ripensando (nell'ora nostra) da dove siamo partiti (il salone del TNT), capisci allora quanta strada hai (abbiamo) fatto.
Strada percorsa assieme ai nostri compagni di viaggio privilegiati, i belgi, oltre che birrai, "gente" di famiglia. Croce e delizia, a volte ti esaltano con le loro birre, a volte ti lasciano a bocca aperta per degli inaspettati strafalcioni. E anche quest'anno è stato così, pur con il valore aggiunto dei due "nuovi" e giovani birrifici che si sono affiancati agli ospiti "storici" del Villaggio. Menzione d'onore (la mia) per Roland Mengerink, il birraio di Dochter van der Korenaar, austero, quasi respingente, ma un grande, grandissimo birraio. E un grazie enorme, enorme, per l'enorme regalo che i belgi hanno fatto al TNT, uno di quei regali che non ti aspetti, e che ti fanno strabuzzare gli occhi, perché capisci quanto loro ci tengono al Villaggio, e al signor Gianni. E li ringrazi, e li guardi con occhi rinnovati nell' ora nostra (e loro), quella del lunedi, quando si sciolgono, escono dal ruolo e li vedi sereni, stanchi e appagati, caciaroni (chi lo direbbe …) e compagnoni, e li saluti col magone.

Andando via ti lasciano in compagnia di un bon citto (come dicono da quelle parti) di vent'anni o poco più che chiede coraggiosamente conto al birraio di Maracalagonis del perché non abbia portato al Villaggio quella birra (la Macca Meda) che lui non si poteva dimenticare, e che lo "minaccia" di non ritornare l'anno prossimo senza quella birra, e in fusto (!!!!), beatamente inconsapevole del "rischio" che sta correndo.

E' l'ora nostra, è l'inizio del Villaggio dell'anno prossimo, come dicevo, è una di quelle cose per le quali non puoi non dire "se non vai al villaggio non hai un cuore" (cit.).

Sindrome da Villaggio

Alberto Laschi / 6/8 Settembre, 2013 / Fattoria di Piana, Buonconvento


Se bastassero i numeri a descrivere la realtà, allora per il Villaggio di quest'anno si potrebbe dire che "è stato davvero un successo!" Birrai e birrifici mai così numerosi, 30 birre alla spina più dello scorso anno (quando erano state 75), consumi raddoppiati rispetto allo scorso anno nel Venerdi del pre-Villaggio, numero complessivo dei partecipanti quasi raddoppiato rispetto alla scorso anno, i quattro laboratori (uno in più rispetto allo scorso anno) sold out. Per non parlare della quantità di cibo consumato e della birra bevuta. Numericamente, quindi un vero e proprio boom. Ma i numeri (che pure ci riempiono di orgoglio) non bastano per "rendere ragione "del Villaggio, che è questo, ma anche altro. Rubo due espressioni che altri hanno già scritto per cercare di descriverlo.
Ducato, Olmaia, Loverbeer
Extraomnes, Foglie d'Erba, Barley, Toccalmatto.
Boelens, Den Hopperd, Het Sas, Cazeau, Kerkom
De Ranke, Janus, Dochter Van de Korenaar
Rulles, De la Senne, Glazen Toren, Den Triest.
Emelisse (NL), Nøgne Ø & Haandbryggeriet (NO), Magic Rock (EN).

La prima è di Giada, di Magic Rock, che nel parlare del Villaggio e della sua gente, ha scritto che "dal Villaggio mi sono portata a casa tanta umanità". E' questa la gente che ci siamo tirati su, lungo questa cavalcata che dura ormai da otto anni: della bella, bellissima gente, che viene sicuramente per bere buona birra, ma che da altrettanta importanza alla convivialità, allo "stare bene", alla curiosità nei confronti della novità, alla buona educazione (mai da dare per scontata). L'atmosfera del Villaggio è difficile da descrivere a chi non l'ha mai assaporata, ma è inconfondibile per chi l'ha potuta gustare almeno una volta. E nonostante i numeri-monstre di quest'anno, l'imprinting non è andato perduto, anche se "con il cambio di location abbiamo perso parte della complicita' e della familiarita' del tendone" (cit.). E' vero, ma è stato quasi inevitabile.

E qui arriva il secondo furto di citazione: questa volta la frase la rubo a Schigi, che ha definito Piana "una cornice da sindrome di Stendhal". La fattoria di Piana è stato un "presente" che ci siamo regalati e che abbiamo voluto regalare a tutti. Per fortuna, dico anche col senno di poi, perché Bibbiano, quest'anno, non avrebbe retto l'urto. Un presente che viene dal passato, un presente fascinoso, luminoso, arioso, che ha riportato felicemente (e in maniera quasi struggente) nel passato tanta gente di Buonconvento che da anni non era più tornata in questo luogo e che ha stordito per bellezza e serenità intrinseche i tantissimi che non lo avevano mai visto.
Una location che ha messo alla prova anche noi, che ci abbiamo messo un po' a prenderci la mano, ma che speriamo di aver gestito al meglio (delle nostre possibilità) per garantire a tutti una maggiore fruibilità dell'evento. Le criticità ci sono state, soprattutto al venerdi, quando ci siamo quasi "spaventati" di fronte al vostro "assalto", che non ci aspettavamo così felicemente imperioso; ma i numeri, vi assicuriamo, sono stati, davvero, inaspettatamente grandiosi. E poi si è bevuto, tanto, a modo, con estro e con metodo, per degustare e per dissetarsi, impegnandosi e divertendosi, perché, crediamo, l'offerta birraria era capace di soddisfare tutto questo. Ognuno ha avuto il "suo" birrificio preferito, la "sua" birra del Villaggio, il "suo" birraio del cuore, me compreso. Non è necessario sapere quali, è fondamentale portarseli tutti dentro: i ricordi aiutano. Sempre.

I norvegesi sono stati una scommessa vinta (da noi/voi), Mr. Emelisse ha colpito tutti per signorilità e qualità birraria, Giada e le sue birre sono state al centro di un flusso continuo di persone. Gli italiani, diciamolo serenamente, sono stati il focus dell'evento: una scelta birraria quasi sterminata, tante novità e tante gradite conferme, una qualità davvero costante. Tanti apprezzamenti, tanti gettoni, grande successo anche al beershop.

Non tutto, fra i belgi, era a posto (anche questo bisogna dirlo), anche fra i nomi importanti. Dispiace un po' doverlo dire, ma questa è un po' la fotografia dello stato dell'arte: grandi birre e qualche passaggio a vuoto, una classicità non sempre freschissima e qualche "innovazione" non proprio azzeccata. Si devono necessariamente "rifare": il loro pedigree (storico) glielo impone.

E poi chi non c'era. Bianca: che è mancata tanto a tutti noi. E continua a mancarci. E Kris Boelens che ha dovuto dare forfait a ridosso del Villaggio. Non c'era il babbo quest'anno, e anche questo ci ha tolto un po' di serenità. E poi i ringraziamenti, mai come quest'anno doverosi. A tutto lo staff di Da Pian, senza il quale questo Villaggio non sarebbe stato così bello; a tutti quelli che ci hanno dato una mano, divertendosi faticosamente a lavorare per tutti voi; a chi ci ha dato la possibilità di utilizzare questi spazi. A voi, che ci avete premiati con la vostra presenza. A presto, alla prossima volta che ci vedremo in giro con un bicchiere di buona birra in mano.

Ha vinto lui

Alberto Laschi / 8/9 Settembre, 2012 / Bibbiano, Buonconvento


MHa vinto "lui" Ora Gino, lo so, si inquieta un po', genuinamente schivo com'è, nel leggere il titolo di questo post (glielo avevo profetizzato la notte del sabato). Ma la colpa è anche sua se ha vinto "lui". Sua e di tanti, tantissimi altri. Di Bruno Carilli che ha fatto festa con noi venerdi sera e sabato; di Schigi, "presente" anche quest'anno (come in tutte le altre sei edizioni precedenti, cone solo Boelens, Den Hopperd e Moreno); dello Zurgo e di Francesco del Birrificio del Forte, per tanti anni protagonisti delle cotte pubbliche al Villaggio e adesso dall'altra parte della barricata, in "visita parenti" a Bibbiano per tutti e tre i giorni; degli amici di Union Birrai, Simone Monetti in testa, che sono venuti a "conoscerlo"; dei publicans che sono venuti a viverlo (Antonio "Nino" Maiorano dello Sherwood e Alessandro "Alle" Belli dell'Arrogant in testa, "compagni" di Indipubs); dei "colleghi di tastiera" (il Turco, Paolo Mazzola e Riccardo fra tutti) che anche quest'anno non sono voluti mancare. Ma soprattutto delle centinaia di persone che anche quest'anno si sono riversate in quel di Bibbiano, preso d'assalto una volta di più.

Boelens, Den Hopperd, 't Hofbrouwerijke
Cazeau, De Glazen Toren, Hof Ten Dormaal
De Ranke, De Leite, Scheldebrouwerij, De Ryck
Dilewyns, De Dochter van de Korenaar, Tilquin
Olmaia, Birra Amiata, Bruton
Brewfist, Ducato, Buskers Beer

Ha vinto lui, il Villaggio, "proprietà" sempre più di chi lo anima, lo vive, lo racconta, lo ricorda, lo "consiglia", sempre meno di quelli che lo "mettono su". E' una sorta di progressivo e felice spossessamento: noi ne siamo ovviamente i "custodi", ma la casa del Villaggio è sempre un po' più di tutti e di ciascuno. Moltissimi hanno imparato a muovercisi dentro con il giusto passo, tantissimi ne sono entrati in una confidenza sempre più stretta, tutti lo frequentano senza nessun tipo di frenesia, ma con la calma di chi si sente e a casa e ci vuole restare, rilassato, per tutto il tempo necessario. Ritornando a Gino di Foglie d'Erba, devo comunque dire che la sua percentuale di "colpa" è un po' più grossa rispetto a quella degli altri, e ne spiego il perchè. In dubbio fino all'ultimo sul poter partecipare o meno al Villaggio (cosa alla quale ci teneva parecchio) per importanti impegni lavorativi, Gino si fa vivo sabato pomeriggio con una telefonata nella quale esordisce così: "posso venire a trovarvi?" Che gli rispondi a uno così che ti fa una domanda così … Si catapulta in quattro ore da Venezia, dove si trovava, arrivando a Bibbiano verso le 22 e mettendosi, dopo due nanosecondi, dietro le spine di Mirko Caretta a spillare un fusto della sua nuova/rinnovata golden ale, uscita fresca fresca dal suo nuovo impianto di produzione. E poi se ne va in giro, felice come una pasqua, salutando amici, colleghi e perfetti sconosciuti, finlamente soddisfatto per non essere mancato alla festa. E' stata una delle immagini più belle di questo Villaggio, che "funziona" così.
A proposito di "funzionamento", un piccolo bilancio, da parte nostra, su che cosa al Villaggio ha funzionato di più e su cosa, invece, ha funzionato di meno, dal punto di visto organizzativo e rispetto alle aspettative. Intanto il numero delle persone: nel solo giorno di sabato la cucina ha sfornato la stessa quantità di vettovaglie che l'anno scorso aveva prodotto nell'intero weekend. Solo per far capire qual è stato l'afflusso di gente, quest'anno, al Villaggio. Afflusso che ha messo a dura prova la sezione-cibarie, anche perchè le persone chiedono di mangiare tutte (o quasi) alla stessa ora, generando l'ovvio "tappo" che è stato progressivamente e con buona pace di tutti smaltito. Grazie soprattutto alla grande pazienza e alla grande educazione di tutti. Pensavamo di poter "sistemare" quasi totalmente il problema-cibarie con la chiusura del ristorante, ma abbiamo visto che c'è bisogno ancora di qualche aggiustatina. Il mangiare però era davvero "bono" ….

Il venerdi sera, quella del pre-Villaggio, si sta dimostrando sempre di più momento imperdibile e, proprio per questo, già frequentatissimo: quasi 150 lt. di De Dolle spariti in un paio di ore, assieme ad una decina di altri fusti, tutti di birre presenti soltanto in quella sera. Tanta gente, tante rilassate chiacchiere, tanta voglia di far tardi con un bicchiere in mano, con la "follia musicale" dei Mischion Impossible a galvanizzare l'ambiente. Una bellissima serata, che ci spinge ad investire sempre più e sempre meglio anche sul venerdi sera. La disposizione "fisica" dei birrai. Ormai al Villaggio si comincia a starci un po' stretti: sono/siamo in tanti, e si deve fare di necessità virtù. Italiani e belgi quest'anno erano gli uni di fronte agli altri, e non "mischiati". Abbiamo provato a far così non per dividerli in schieramenti l'un contro l'altro armati, ma solo per vedere se così si agevolava ancor di più la fruizione delle bevande. Non mi è sembrata una cattiva idea, anzi, e il "palleggio" fra l'una e l'altra sponda birraria ci è sembrato ben riuscito. Difficile fare meglio, ma se qualcuno ha dei suggerimenti, a disposizione. Kuaska e il professor Denis De Keukeleire: l'anima dei laboratori e del concorso homebrewers il primo, la "chicca" cattedratica il secondo. Entrambi e insieme (nell'ultimo laboratorio specialmente) insostituibili.

Ma Kuaska lo sa, da sempre. Lui e il Villaggio sono, per noi, inscindibili. E' stato bello vedere così tanta gente; siamo davvero grati per il sole che anche quest'anno ha riscaldato il Villaggio (d'altra parte, il sole bacia "solo" i belli ….); è stato consolante vedere Rampollo non più con le infradito; ci siamo divertiti a ridere delle sbornie altrui (anche di quelle dei "professionisti"); abbiamo scoperto che i bomboloni caldi (a mezzanotte, ma anche durante il giorno) sono un bel mangiare; siamo contenti che la "nostra" Birra Santa sia piaciuta; mi ha fatto tanto piacere parlare a lungo con i ragazzi del 4:20 (a proposito, quanti romani quest'anno al Villaggio, colpa/merito dei Buskers?); siamo stati lusingati nel ricevere i complimenti da un membro del CAMRA (non me ne ricordo di preciso il nome … era tardi e nessuno dei due era più lucidissimo) che ha vissuto (in incognito) tutti e tre i giorni nel Villaggio e che ci ha salutati promettendo una "invasione" di inglesi per l'anno prossimo; siamo contenti perchè il Villaggio della Birra è nato sette anni fa con la volontà di mettere a confronto, in un posto "speciale" e (provocatoriamente) al centro della terra del vino, la produzioni birrarie di due paesi, il Belgio e l'Italia, emblema della tradizione secolare il primo, una delle espressione più importanti della "rinascita" della birra artigianale in Europa il secondo.

Non è mai stata una gara, non abbiamo mai voluto che lo diventasse: era, nelle intenzioni, lo è stato, nei fatti, lo sarà, solo una ghiotta occasione di trovare in un medesimo luogo tanta birra buona, senza doversi stramazzare di chilometri per andarsela a cercare. Dal Villaggio ne sono passati tanti di birrai e di birrifici e pensiamo/speriamo di essere progressivamente passati da una fase più o meno pionieristica ad una configurazione sempre più adatta a soddisfare questa possibilità (e voglia) di confronto. Solo per dirne una, siamo passati dalle poco più di 20 birre della prima edizione alle più di 75 di questa ultima "fatica" birraria. Si è allargato il portfolio birrario, si sono moltiplicate le occasioni di presentare novità, si sono potuti toccare con mano lo stato dell'arte di entrambi i movimenti birrari, sempre diversamente rappresentati, grazie ad una scelta quasi mai ripetuta dei birrifici presenti.

Il Sole bacia i belli

Alberto Laschi /10/11 Settembre, 2011 / Bibbiano, Buonconvento


Il Sole Bacia i Belli… si suol dire. E di sole ce n'è stato quest'anno, a Bibbiano, confermando la fausta tradizione degli ultimi quattro anni, assieme ad una infilata di nottate serenamente stellate. La bella stagione è elemento fondamentale per la buona riuscita di una manifestazione all'aperto: ti permette di godere liberamente degli spazi, ti mette di buon umore, non crea intoppi nel susseguirsi delle iniziative. Il Villaggio ha bisogno di tutto questo (spazi dilatati, animo rilassato, programma "completo") per poter essere davvero il Villaggio: il sole è stato davvero un bel regalo. Due giorni sono passati dalla fine di questi tre giorni (ci metto anche il venerdi sera) vissuti (da parte nostra) a manetta, e potendo ri-cominciare a respirare con una certa regolarità, anche il cervello si snebbia, e prova a fare alcune considerazioni. Non spetta a noi farci o meno i complimenti per la buona (o meno buona) riuscita del Villaggio: ci hanno pensato e ci debbono pensare gli altri. Per chi ci è stato, non ho nulla da poter aggiungere (o togliere) a quello che ciascuno ha saputo sperimentare di persona: in questo caso, il vissuto di ciascuno è l'unico criterio di verità.

Glazen Toren, Rulles, Sint Canarus, Boelens
Cazeau, Den Hopperd, De Ranke, Hof ten Dormaal
Brasserie du Lion à Plume, De Leite
De la Senne , St Helene, Hofbrouwerijke
Tilquin, Schelde.
Foglie d'Erba, Extraomnes, Loverbeer, Olmaia

Ognuno ha il "suo" Villaggio; aggiungerei, per fortuna. Per chi non c'è stato, inutile tentare di riprodurre sensazioni, impressioni, atmosfere: non ci si può fare per il tramite della tastiera di un pc, corri il rischio di dar vita solo ad un succedaneo, di bassa qualità per di più. Proverò solo a cercare di far capire cosa è stato per noi il Villaggio, quello vissuto dalla parte di chi l'ha messo su, che cercano di decifrare l'orizzonte dell'evento da quei particolari che possono essere notati solo da chi sta "dalla parte di qua" delle quinte.
Quattro flash per quattro giorni.

L'inizio del Villaggio, venerdi sera, la serata dell'Hoppy Hour: otto birre alla spina con l'extra luppolo belga. Si avvicina alle spine un signore di mezz'età, uno degli 80 (o giù di lì) residenti di Biabbiano (quel pugno di case vicino a … Bruxelles) e mi dice: "voglio una birra di Gianni, quelle che c'ha lui e che lui porta dal Belgio. Una di quelle buone, mi raccomando, amara ma non troppo". Gliene faccio "testare" tre e sceglie (a gusto suo) la Bink Blond.
Sui sessantacinque anni, una vita passata a bersi il Brunello, e che ti viene a scegliere una birra belga spinata davanti all'uscio di casa propria, come se ci si trovasse in un qualsiasi cafè della campagna belga. Il tutto con una naturalezza serena, non ricercata, mescolandosi con sicurezza agli appassionati che sia accalcavano alle spine e che venivano da ogni parte d'Italia. Ci si potrebbe fare quasi un saggio di sociologia …
La fine del Villaggio, lunedi notte, sempre a Bibbiano, alla fine di una tavolata allegra ma non ebbra, rilassata (soprattutto): Kris Boelens (il "babbo birrario" di tutti noi e il portavoce per acclamazione di tutti i birrai belgi) si alza e ringrazia in maniera sincera e non affettata mister Gianni e la sua crew per aver regalato a tutti loro una vacanza in un angolo di paradiso, uno splendido festival (the best festival) e, soprattutto, the sun (come se fosse dipeso da noi …). Quanta la strada fatta dall'acqua di sei anni fa e dall'organizzazione affannata e approssimativa del primo Villaggio! Adesso ci attribuiscono anche il "potere" di regolamentare il transito solare …

Sabato pomeriggio, mentre parto per uno degli innumerevoli (e sfiancanti) viaggi fra il magazzino di Birrerya a Buonconvento e il beershop di Bibbiano. E' l'ora che precede il tramonto, quella con la luce giusta. Per arrivare da Buonconvento a Bibbiano si percorre una strada di 3 km. immersa nella splendida campagna senese: l'ultimo km. ha la pendenza del 15%. Scendendo verso Buonconvento incontro, in progressione, tutte (o quasi) le tipologie dei visitatori del Villaggio: un paio di bikers che salgano a tutta manetta, un paio di macchine con targa straniera, la navetta del Villaggio a pieno carico, macchine piene di gente, una commovente coppia di ragazzotti che arrancano a piedi con zaino e tenda in spalla sull'ultimo km. di salita. E' davvero, mi sono detto, il Villaggio di tutti.

Domenica pomeriggio, le 18 circa, il giorno e l'ora migliore (secondo me) del Villaggio: chi doveva tornare a casa viaggiando a lungo se n'era già andato; chi abitava un po' più vicino lo stava per fare. Rimangono ai tavoli (non più strapieni, in quell'ora) quelli che possono (o vogliono) godersi questo tempo di frontiera. Accasciato sui fusti dietro i banchi dei birrai, con una gueze di Tilquin nel bicchiere, li guardo, quelli ai tavoli, e li invidio: non sono ancora stanchi di assaggiare, di comparare, di suggerire, o solo di discorrere delle proprie cose e di quelle della vita. E' la magia vera del Villaggio. Sono fortunato: arrivano degli amici da Prato, mi chiamano, mi salutano, mi invitano a sedere con loro. Lo faccio, per un'ora. L'ora del "mio" Villaggio, "uguale" a quella di tutti gli altri. Una bellissima ora.

Villaggio 2010

Alberto Laschi / 11/12 Settembre, 2010 / Bibbiano, Buonconvento


Alcune impressioni, sistematiche e "ragionate", su quella bella esperienza che è stata il Villaggio di quest'anno, il quinto (forse il più faticoso, per noi).

1. La "rivincita del consumatore" la definirei, o "della sua evoluzione". Il beershop all'interno del Villaggio è, per certi versi, postazione privilegiata e termometro adatto a misurare con una certa efficacia la temperatura della passione e della competenza. Quest'anno sono stato testimone di una vera e propria inversione di tendenza: se fino all'anno scorso la percentuale di coloro che acquistavano "autonomamente" (cioè senza aver bisogno di "un aiutino" o di dritte) si aggirava sul 20% circa, quest'anno si è più che quadruplicata. 8 "acquirenti" su 10 sono arrivati al beershop dicendomi: "voglio quella, quella e quella …". Un bel segnale, non c'è che dire.

De Ranke, De Leite, Lion à Plume, Sainte Hélène
Boelens Huisbrouwerij, 'tHofbrouwerijke, Den Hopperd, Cazeau
Rulles, Sint Canarus, Glazen Toren
Hof ten Dormaal, Schelde Brouwerij
Olmaia, Birrificio Italiano
Pausa Cafè, Toccalmatto

2. "Della civiltà del parlare". Al Villaggio c'è verso farlo, mettersi, cioè, a sedere (o anche piazzarsi in piedi in qualche angolo tranquillo) e parlare più o meno amabilmente, soprattutto di birra e di birre, ma anche del più e del meno. E' una dimensione, questa, che tante persone ci hanno fatto notare, con evidente piacere. E', questo, uno dei valori aggiunti che le persone che frequentano il Villaggio hanno regalato a questo evento/manifestazione, sempre più caratterizzata dalla gente che lo frequenta, oltre che dalle birre che vi si possono trovare. Mi verrebbe proprio da dire, completando la frase che appartiene a qualcun altro, che "good people drink good beer", la quale, a sua volta, rende la gente davvero una good people.

3. "Il mondo degli homebrewers". Lo conosco davvero poco, lo confesso, perchè non sono uno di loro, incapace costituzionalmente come sono di mettere mano con un qualche profitto a tutto ciò che richiede competenza tecnico/scientifica e abilità manuale. Me li sono guardati con più attenzione, quest'anno, e ho cercato di capirne logiche, fenomenologia, modus operandi. Non so se saranno il futuro, di sicuro, però, sono già un bel "presente" birrario. Più di un giurato mi ha detto che alcune delle birre presentate al concorso per homebrewers gestito da MoBI non avrebbe certo sfigurato dietro al banco di qualche birrificio presente al Villaggio , e che comunque la qualità media dei prodotti è stata davvero buona.
Vedere poi la folla degli appassionati accalcarsi visno a Gregory Verhelst de La Rulles e a Jef della Hofbrouwerijke per far loro assaggiare le proprie birre (e appuntarsi religiosamente suggerimenti e correzioni) fa davvero capire la dimensione della passione.
4. Le birre, finalmente. Erano 55 (o giù di lì) al Villaggio di quest'anno (pre-Villaggio compreso). Ovviamente quasi impossibile poterle testare tutte, ma fra quelle che ho bevuto in "solitaria" e le dritte/commenti dei tanti con i quali ho condiviso informazioni e consigli, devo dire che si può davvero parlare di un' "annata" molto, molto buona per le birre del Villaggio di quest'anno. Molta curiosità nei confronti dei tre birrifici belgi "nuovi" presenti al Villaggio, e un sincero apprezzamento dei loro prodotti (io non ce l'ho fatta, ho le bottiglie a casa e me le assaggerò con calma). La Oesterstout della Schelde ha spopolato, anche al beershop, Boelens ha fatto il solito "pieno" di gettoni e di complimenti. Rulles, Den Hopperd, Sint Canarus, Hofbrouwerijke, De Cazeusolidamente nel solco di una tradizione eccellente (con una menzione d'onore per la "solita" stupefacente Rulles Estivale). Lo ieratico (e anche un po' istrionico) Jef Van Den Steen, al suo primo Villaggio, ha "colpito" con la sua Saison, apprezzatissima da tutti per la sua freschezza ed equilibrio, mentre da Nino Bacelle della De Ranke hanno fatto festa tutti gli amanti della classicità luppolata: una vera giostra, le sue birre, dalla qualità sopraffina. Rimanendo al Belgio, confesso che avevo un po' di dubbi a riguardo della presenza delle Oud Bruin "in massa" al Villaggio di quest'anno; ma quando lunedi mattina, a Villaggio concluso, ho visto i 6 fusti vuoti delle Oud Bruin mi sono detto "avevi proprio torto, e loro ragione". Era una cosa che mancava, la cui presenza è stata poi molto apprezzata dalla grande schiera dei loro "devoti". Stratosferica, al pre-Villaggio, la V cense in fusto di Jandrain, "solo" normali la Witkap stimulo e la Biere du Miel della Dupont, superlative Hercules Stout e St. Bernardus Prior, "ballerina" la Hommel con i fusti non tutti al solito livello. La Saison Dupont con dry hopping in fusto, ha fatto penare un po', dopo il primo, splendido fusto; attaccata alle spine del TNT il giorno dopo è andata via a ruba: per forza, era spettacolosa. Gli Italiani? C'è stato un vero e prorio (definitivo?) salto di qualità: grandi prove produttive, fantasia ma anche beverinità e solidità. Ermes e Martina di Pausa Cafè (per me) al di sopra di tutte le altre, Surfing Hop e Zona Cesarini solo un pochino più sotto.Birrificio Italiano (ottima la Bibock) ed Olmaia (in splendida forma La9) appaiate, ma sempre ad un livello veramente alto.

Villaggio 2009

Alberto Laschi / 5/6 Settembre, 2009 / Bibbiano, Buonconvento


Erano all'incirca le 1,30 di notte di domenica scorsa, nel salutarci e nel farci i complimenti per la bella riuscita dell'evento (subito ricambiati, vista la eccezionale qualità delle loro birre) uno dei mastri birrai ci ha folgorati dicendoci: "siete davvero una macchina da guerra". Nessuno ci aveva mai "inquadrati" in questo modo, ma non nascondo che questa frase "ad effetto" ci ha proprio fatto piacere e riempiti d'orgoglio. Orgoglio, e non superbia. Orgoglio per una creatura, il Villaggio della birra di Bibbiano … vicino Bruxelles, che ogni anno cresce sempre più solida ed equilibrata; orgoglio perché abbiamo visto solo facce serene e contente fra le tantissime persone che sono venute a trovarci; orgoglio perché i mastri birrai, belgi e nostrali, si sono dichiarati orgogliosi essi stessi di aver preso parte a questa grande kermesse.


Achilles, Boelens, Cazeau, De Leite
Den Hopperd, Hofbrouwerijke, St. Canarus
Rulles, De Ranke.
Baladin, Barley, Maltus Faber, Olmaia.
Quest'anno, più di ogni altro, dobbiamo ringraziare subito, e di cuore tutti gli amici, italiani e non, che ci hanno aiutato a "mettere in moto" questa macchina: non era facile, i giorni a ridosso sono stati particolarmente delicati.

Partire è stato difficile, ma è stato bello poi viaggiare. Considerando il tutto, ci sentiamo di dire che il quarto anno del Villaggio è stato davvero l'anno della consacrazione. Visto adesso con il distacco dovuto, il meccanismo appare più che rodato, gli automatismi quasi naturali, e le aggiunte/modifiche messe in atto gradevoli e gradite.
La carne alla brace e la splendida cucina di Chiara; il meeting fra gli homebrewers e i mastri birrai gestito dal MoBi; l'impareggiabile competenza di Tim Webb e Kuaska sfoggiata nei laboratori di degustazione; l'intelligenza ed arditezza degustativa di Terry Nesti con i suoi sigari; la squisita disponibilità dei ragazzi di Ars Birraria che anche quest'anno, sotto l'autorevole guida di Laurent Agache della brasserie di Cazeau, hanno fatto la loro cotta pubblica; Thierry e Bianca che insieme a Steven Vermeylen hanno gestito con competenza l'apprezzatissimo lambic & trappist corner; i gruppi musicali che quest'anno hanno veramente spopolato.

E ancora non si è quasi parlato delle birre e dei birrai presenti, quasi fossero solo un corollario. Anno di grazia, questo, per entrambi, più di ogni altro. Grande il livello delle birre presenti; tanti, più di ogni altro anno, i birrai. I numeri, che poi Gianni sciorinerà in un suo post, sono da grande evento; una volta tanto quantità e qualità sono andati a braccetto. Tutti hanno apprezzato tutto, perché tutto è stato più che apprezzabile. Ci sono state birre capaci davvero di soddisfare tutti i gusti ed accendere più di una curiosità, e ogni birraio non si è sottratto al dialogo e, soprattutto, alla festa.

Perché a Bibbiano c'è stata davvero una festa. La birra del Villaggio? Attendiamo conferme dalla votazione alla quale molti hanno partecipato, ma l'impressione è che abbiano spopolato la Macca Meda degli squisiti birrai del Barley e la Noir de Dottignies del raffinatissimo De Ranke. Ma tutte le altre hanno solo una spanna di distacco.

Consolidato il (gratificante) presente non possiamo non guardare già al futuro, che speriamo ancor più roseo dell'attuale. Partiamo da solide basi, da uno zoccolo duro di aficionados che tutti gli anni rivediamo con grande piacere. E comunque, che timore c'è, siamo "una macchina da guerra " ……

Villaggio 2008

Alberto Laschi / 6/7 Settembre, 2008 / Bibbiano, Buonconvento


Chi c'è stato ormai l'ha capito: Bibbiano è un bel posto, frequentato da bella gente, con un unico, importante, trait d'union: la birra artigianale di qualità. Anche quest'anno (per la terza volta) le terre del vino si sono popolate di amanti della bevanda "concorrente", destando, negli abituè vinicoli, più di una curiosità, visto anche il numero. Perché di gente ce n'è stata tanta, per tutti i due giorni dell'evento.

Achilles, Blaugies, Boelens
Cazeau, Den Hopperd.
Lambrate, Montegioco, Olmaia, Petrognola

E di evento ormai si può e si deve parlare, radicato nella calendario dei principali eventi brassicoli italiani. Evento perché i mastri birrai belgi sono diventati una presenza costante e imprescindibile (e vista la ritrosia dei belgi a muoversi dalle loro terre…), sempre super professionali e disponibili; evento perchè Kuaska e Joris Pattyn, che hanno animato laboratori sensoriali e conferenze sullo "stato dell'arte", non hanno bisogno di nessuna presentazione, e vederli "lavorare" in coppia è stato un vero e proprio spettacolo; evento perché le persone che vi hanno partecipato hanno lasciato il segno di una passione, curiosità, conoscenza e competenza sempre meno estemporanee.
Quando, passata la festa, si prova a fare il bilancio e si arriva a soppesare i pro e i contro, ciò che ha funzionato bene e ciò che invece lo ha fatto meno bene, ti accorgi che comunque c'è sempre qualcosa da perfezionare, implementare, potenziare. E' successo per le due edizioni passate, lo stiamo facendo anche per quella di quest'anno.

Di una cosa però siamo pressoché certi, e la certezza ci viene dalla lettura dei dei commenti che molti dei partecipanti hanno lanciato sulla rete e da quelli che personalmente ci sono stati riportati. La scelta delle birre che tutti hanno potuto bere è stata una buona scelta, perché tutte sono piaciute: a chi è piaciuta la De Dolle alla spina, a chi le birre del Montegioco, ad altri l'Olmaia, i belgi hanno spopolato ciascuno con le proprie, le lambic hanno trovato un gran numero di estimatori. E potremmo continuare. Si potrebbe dire che chiunque è venuto al Villaggio vi ha trovato la "sua" birra; e questo per noi è un grosso risultato raggiunto, perché accontentare tanta gente non è mai semplice. Ciò che abbiamo visto, quello che abbiamo sentito, ci spinge a guardare al prossimo anno, al prossimo Villaggio con una punta di ottimismo in più, "confermati in grazia" dai complimenti che i belgi, anche quest'anno, ci hanno fatto (e hanno fatto a tutti i partecipanti), quando non hanno visto neanche un bicchiere per terra. L'educazione, infatti, fa parte del patrimonio culturale di un popolo adulto.

Villaggio 2007

Lorenzo Dabove (Kuaska) / 15/16 Settembre, 2007 / Bibbiano, Buonconvento


Tenevamo molto, Gianni, io e tutto lo staff del TNT a questa seconda edizione dopo il seme gettato l'anno scorso in una prima edizione sconvolta dal maltempo ma già rivelatrice di grandi potenzialità. Una telefonata al Papa bavarese (in attesa di un papa belga) e una danza del sole avevano sortito il giusto effetto. Bel tempo, programma allettante, grandi birre, possibilità di incontrare i birrai e di conseguenza grande affluenza sia dello "zoccolo duro" sia di facce nuove, sempre gradite. L'idea di sposare piccoli produttori rigorosamente artigianali belgi ed italiani si è rivelata davvero vincente.

Da assiduo frequentatore di festival belgi, sia grandi sia minuscoli, posso tranquillamente affermare che al Villaggio si respirava la stessa rilassata e al tempo stesso eccitante atmosfera.
Achilles, Boelens, Cazeau
Den Hopperd, Kerkom
Struise, Rulles.
Borgo, Olmaia
Almond, Piccolo Birrificio

Piccoli produttori e grandi birre dicevo, passiamoli in rassegna! Baciato dal sole è tornato il rubicondo Kris Boelens che ha orgogliosamente coccolato la sua Bieken reduce dal premio assegnatole da noi del CAMRA/Bières Sans Frontières al GBBF 2006 e sfoderato una Pa Gijs alla spina davvero importante. Conferme pure da Bart Desaeger/Den Hopperd con una Kameleon Tripel degna della sua fama e una Ginseng molto interessante e da Achilles Van der Moer che aveva solo bottiglie per problemi di spedizione dei fusti ma la sua notevole Grand Cru ha lasciato il segno. Gradito ritorno del talentuoso Marc Limet/Kerkom con le sue pregiate Bink Blond, Adelardus e così via. Assente giustificato Grégory Verhelst, la Rulles, ormai idolatrata in Italia e non solo, è stata degnamente rappresentata dai simpaticissimi Jean e Flo mentre una graditissima new entry è stata la Braserie du Cazeau che ha portato una Saison con note di sambuco molto buona e una nuova birra al miele che darà soddisfazioni al bravo birraio Laurent Agache.

Se non fosse stato per i pici con l'aglione al posto delle moules et frites, si sarebbe potuto pensare di essere a Zottegem o Putte invece che a Buonconvento!

I nostri giovani artigiani non sono stai da meno, confermando alla grande il valore del nuovo emergente "made in Italy" in campo birrario.

L'indovinata formula proposta da Gianni è quella di invitare ogni anno tre birrai da affiancare al sempre più bravo ed appassionato Moreno Ercolani del Birrificio L'Olmaia di Chianciano che gioca in casa. Quest'anno i tre prescelti si sono fatti tutti onore. Il pescarese Jurij Ferri dell'Almond 22 ci ha deliziato con la sua stupenda Farrotta e altre chicche generosamente elargite allo stand. L'affermato romano Leonardo Di Vincenzo che a Borgorose nel reatino al confine con l'Abruzzo, sta sperimentando prodotti di livello internazionale e che qui ci ha regalato una KeTo Reporter, una Re Ale Extra "tutta amarillo" e altre gemme che hanno entusiasmato i numerosi fortunati beerlovers presenti al Villaggio. Il quarto moschettiere è stato Lorenzo Bottoni, anima e corpo del Piccolo Birrificio di Apricale, borgo fatato sulle alture liguri al confine con la Francia. La sua Sesonnette aromatizzata al chinotto di Savona, perfetta in giornate calde ed assolate, è stata fortemente e giustamente apprezzata e in breve prosciugata dagli scatenati "cacciatori di birre".

Ho saputo che i laboratori birra-sigari magistralmente tenuti da Terry Nesti con Giacu sabato e Ben Vinken domenica hanno avuto unanimi apprezzamenti. Sono particolarmente felice per l'esito dei due attesissimi (sold out già molto tempo prima) laboratori da me tradizionalmente tenuti al sabato e alla domenica pomeriggio. Grazie ad una curata organizzazione logistica e grazie soprattutto al valore qualitativo delle birre e alla disponibilità "oratoria" dei birrai, alla fine ho ricevuto complimenti e soprattutto esortazioni a continuare su questa strada. Ne approfitto per chiedere a chi era presente di farci avere idee, suggerimenti, consigli ed eventuali correzioni per il prossimo anno.

Domenica pomeriggio eravamo in piena azione durante il mio secondo laboratorio quando Gianni mi disse "ho appena parlato con Blaugies, verranno l'anno prossimo". Confesso che rimasi favorevolmente colpito, non era finita questa seconda esaltante edizione che già si pensava al "cast" della prossima. Molto bene! Tutto ciò è sintomo di serietà e di proiezione verso il futuro per dare sempre di più ai sempre più numerosi appassionati che hanno visto o che vedranno "la luce" della birra di qualità. Con questo viatico, la prossima edizione si preannuncia a dir poco "galattica". Carissimo Gianni, ti ho già affibbiato una bella responsabilità, vero?

Villaggio 2006

Nicola Utzeri / 16/17 Settembre, 2006 / Bibbiano, Buonconvento


Il Villaggio della Birra è stato un successo. Non tanto per il numero di presenze, purtroppo ridimensionato da una pioggia incessante, quanto per ciò che è riuscito a proporre. Qualcosa ha reso quest'appuntamento speciale, differente dalle tante feste che, sull'onda del successo della birra artigianale, animano i fine settimana.

Prima di tutto l'aver convinto celebri birrai belgi e italiani a darsi appuntamento a Bibbiano ha fatto del Villaggio della Birra il primo incontro ufficiale tra le due scuole. Il festival ha permesso così non solo di degustare le birre della secolare e indiscussa tradizione belga e dell'intraprendente e dinamica realtà italiana, ma soprattutto ha offerto l'impagabile occasione di conoscere di persona i mastri birrai.

Rulles, Kerkom, Boelens
Achilles, Den Hopperd.
Bi Du, L'Olmaia, Orso Verde, Troll

Tutti, dal semplice curioso al navigato homebrewer, hanno potuto rivolgere le loro domande direttamente ai produttori soddisfando così ogni tipo di curiosità.
Ma per rievocare l'atmosfera di quei giorni non è sufficiente ricordare i mastri birrai dietro le loro spillatrici, è necessario immaginare anche le degustazione coinvolgenti e amichevoli dell'esperto Kuaska, l'ambiente rustico e accogliente del locale, l'ottima cucina casalinga, ecco, tutto questo è Villaggio della Birra. Un prodotto di alta qualità, come la birra artigianale, presentato senza inutili formalismi, rifiutando degustazioni ingessate e conti salati. Come è possibile tutto questo? Grazie alla passione per la birra.

È la passione che fa essere soddisfatto l'organizzatore dell'evento, Gianni Tacchini, mentre un diluvio cerca di rovinare la festa; è la stessa passione che spinge un mastro birraio a parlare della propria birra con un inesperto. Il successo del Villaggio della Birra sta dunque nel aver saputo trasmettere in maniera informale e coinvolgente la passione per la birra di qualità diffondendone così la cultura e non solo…"
Feedback